Translate

lunedì 10 marzo 2014

QUESTIONI DI TRUCCO by STEFANIA D'ALESSANDRO | 04 - Leggi e normative a tutela del consumatore

Miei Cari lettori,

Continua l'importante rubrica dedicata al trucco e alle delucidazioni della D'Alessandro, utili per rispondere ai mille interrogativi che ci poniamo nei confronti del make-up.
In questo post comprenderemo regole e leggi che ci aiutano a capire l'appropriato utilizzo dei  prodotti cosmetici sul mercato. 

Grazie a tutti per l'attenzione e buona lettura. 


ciao Stefania, 

non sono un’estetista ne una truccatrice ma mi affascina molto questo mondo. Una cosa che mi sono sempre chiesta: i prodotti di make-up per il viso e gli occhi possono rovinare la pelle? Le informazioni sono spesso contrastanti…. 

Claudia da formello [Roma] 



Salve Claudia, 

hai perfettamente ragione nel dire che le informazioni siano discordanti, luoghi comuni ed ignoranza spesso prendono il posto di una corretta informazione. 

I prodotti cosmetici in generale compresi i prodotti da trucco sono tutelati in Europa da normative rigorose [vedi legge 713/86 e successivi allegati] che regolamentano la produzione, la distribuzione, la vendita, determinando le scadenze e tutelando il consumatore da possibili danni causati da sostanze o composizioni nocive e critiche nei confronti della propria salute. 

In poche parole il cosmetico non può causare danni sistemici o fisiologici alla persona, sempre che vengano rispettate da parte del produttore le norme vigenti e dal consumatore i cosciente utilizzo. 
Un esempio: da vari anni ormai è stato introdotta la scadenza del prodotto dopo il primo utilizzo [vedi PAO – period after opening] indicata nella confezione da un vasetto aperto con il numero dei mesi in cui il prodotto deve essere utilizzato dall’apertura. 

Un fluido idratante contorno occhi o un correttore fluido ad esempio generalmente presentano una scadenza dal primo utilizzo di 6 mesi. Se non vengono consumati entro questa scadenza i prodotti possono diventare dannosi. 

L’acquisto dei prodotti deve essere fatto sempre presso rivenditori affidabili e i prodotti devono presentare tutte le indicazioni di legge sull’etichetta: ingredienti, scadenza pao, grammatura, produttore o distributore, destinazione d’uso. Diffidare dall’acquisto di prodotti di dubbia provenienza. 

Altro segnale che può destare sospetto è il costo eccessivamente basso del prodotto: parlo da produttrice di cosmetici da trucco e conoscitrice dei costi di produzione, dei controlli qualità e dei test relativi. 

Un prezzo molto basso, anche se può sembrare allettante, nasconde probabilmente una qualità bassa e l’omissione di relativi controlli. Nessuno regala nulla!

Un tempo si diceva di non truccarsi perché si sarebbe rovinata la pelle molto spesso motivatamente vista la mancanza di regole e controlli, oggi non tutto ciò non accade, sempre che vengano rispettate le normative a salvaguardia del consumatore e il buonsenso.